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lunedì 29 novembre 1999

Buoni Spropositi

Elaboro, rifletto, penso.
Prendo una decisione.
Difficile come ogni scelta.
Dolorosa come tutte quelle cose per le quali, in realtà, da decidere ho ben poco.
Sono semplici prese di coscienza di qualcosa che non posso cambiare.
Siccome non posso cambiarlo lo devo accettare.
E, nonostante, possa sembrare più logico e razionale ammettere di accettare (o rifiutare) una situazione immutabile, contorti motivi psichici mi fanno preferire pensare che si tratti di una decisione.
Magari pure maturata, ponderata.
Di una scelta.
Lo so che non lo è.
Quindi faccio anche una fatica mortale a convincermi che lo sia.
Fatica dovuta a quella parte di me consapevole che non devo convincermi di niente.
Fatica per decidere di fare quello che non vuoi.
E' talmente lineare che spiegarlo lo fa diventare complesso.
Un esempio?
E' come se avessi deciso di dire "Basta" e, aprendo la bocca, al momento di manifestare la tanto sofferta scelta, dicessi "Ancora".

Rileggendo il post mi sono resa conto che è talmente introspettivo (o è talmente una cazzata) da risultare quasi incomprensibile.
Ma siccome mi è venuto di getto e dal momento che questo è il MIO blog non avete potere decisionale  e, di conseguenza, resta!

19 commenti:

  1. Effettivamente non è proprio chiarissimo... :)

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  2. Incomprensibile? No, non so il motvo, ma capisco perfettamento lo stato d'animo.. perfettamente..

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  3. Anche io comprendo benissimo questa sensazione: la provo spesso.
    Altro che introspezione e intimismo: penso tu sia riuscita a cogliere e a descrivere un pensiero universale. Bravissima!

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  4. Oce vedi che sei l'esempio dell'uomo che non capisce le donne???
    Infatti Ssmaland e Stella hanno colto il senso!

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  5. Sol, volevo aggiungere questa considerazione ma mi hai anticipata: è ovvio che questo post lo capiranno solo le donne...

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  6. Merda. Qualcosa dentro i miei pantaloni continua a pretendere che io sia un uomo, ma riceve continue smentite.
    O forse sono quell'essere immaginario, come si chiama, quello che è uomo ma capisce le donne .... :-)
    Comunque, per tornare in tema, credo che la sensazione sia capitata a parecchi. Ti toccherà cambiare nick...

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  7. Mie care,
    spesso la differenza tra chi non capisce e chi finge di non capire è sottile come la lama di un rasoio. Ma l'effetto è sorprendentemente diverso per entrambe le parti in gioco.
    Non ho ancora trovato una donna che desideri davvero (sottolineo: davvero) essere capita da un uomo; e in quanto tale, mi astengo.

    Più chiaro, ora? :D

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  8. BUUUUUUURRRRRRPPPPPPPPPPPP
    (che mica posso farlo solo dalla siggia)
    ;-)

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  9. Stella più leggo e più mi persuado che tu abbia ragione.
    Pierino temo che non sia SOLO quello che hai nei pantaloni a determinare lo status di "uomo". E perché mai dovrei cambiare nickname?
    Oce parlare di rasoi dove si parla di cose che stanno nei pantaloni non è il massimo.
    Comunque IO (che sono donna) desidero davvero essere capita da un uomo.
    Allo sei un porco... Come quasi tutti gli uomini!

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  10. Basta... Sto un cencio!!! Mi è venuto il virus intestinale parainfluenzale!
    :(

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  11. Si capisce, sei sempre in giro a folleggiare la sera! :)

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  12. Il virus para intestinale? argh.
    Abbattilo e guarisci in fretta!

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