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lunedì 29 novembre 1999

C'era una volta il tradimento

Il New York Magazine mi informa, attraverso il Corriere della Sera,  che la monogamia è prevista solo nei giorni feriali.
Dal venerdì alla domenica viene sostituita dalla zipless fuck.
Insomma, le coppie di trentenni newyorkesi (evidentemente trattasi di un fenomeno locale) sono coinvolte in quella che la rivista ha denominato la seconda rivoluzione sessuale.
Gli esperti (n.d.a. vi prego fatemeli conoscere) lo hanno battezzato "sesso omeopatico": renderebbe l'unione "flessibile" consentendole di resiste alla rottura grazie a piccole dosi di tradimento.
Ora vado lì e chiedo in merito alla flessibilità di una coppia...
Come lo misurano questo grado di flessibilità m lo devono spiegare (qui mi parlano di regole tipo "solo sopra la cintura").
Per fortuna c'è una docente di Sociologia dell famiglia, Stephanie Coonts, che sostiene come una coppia aperta debba contrattare i termini della monogamia e del tradimento quindi le vecchie corna alla fine causano meno stress.
Ora, la coppia "aperta" (mai aggettivo fu più calzante) ridurrebbe lo stress dell'unione formato finché morte non vi separi, ma aumenterebbe quella delle contrattazioni.
Ma davvero non esistono più le coppie senza corna implice o esplicite?
Ma forse non sono mai esistite?
Il tradimento che nasce solo perché inciampi nella persona giusta ma nel momento sbagliato... La persona sbagliata nel momento giusto?
Francesca da Rimini (a lato la splendida incisione di Paolo e Francesca di Gustave Doré per l'edizione di fine Ottocento de La Divina Commedia) amante per antonomasia, traditrice, lussuriosa perché leggendo di Lancillotto e Ginevra (altri due celebri cornificatori) inciampa in un bacio con Paolo.
Ora questi sfigati, beccati subito!
Per un bacio!
Ammazzati direttamente da Lanciotto (n.d.a. il cornuto)!
Costretti a turbinare per l'Eternità nel vortice dei lussuriosi!
E adesso concordano la zipless...
Ma sarà almeno retroattiva?
Almeno recuperiamo i miliardi di persone che volteggiano da secoli nel V Canto dell'Inferno di Dante!

10 commenti:

  1. c'è una cosa che non capisco:
    di punto in bianco i trentenni newyorkesi si mettono d'accordo per sul fatto che una toccatina di tette e qualche bacetto fanno bene alle coppie?

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  2. Caro Allo, penso che il sesso omeopatico comprenda vari livelli di effusioni da concordare col partner.

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  3. omeopatia... successive diluizioni in acqua di una già di per se piccolissima parte di principio attivo fino a renderla praticamente non più presente e "sperando" che l'acqua abbia memoria...
    altro che "farlo col filtro" :-PP

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  4. in realtà questa "soluzione" mi sembra l'esasperazione di "finché morte non vi separi"... in altre parole, se non vi separate neppure dopo esservi cornificati a piccole dosi ripetutamente e sistematicamente ogni week end, davvero solo la morte riuscirà a porre fine al vostro rapporto di coppia!
    Amen... ^_^

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  5. Interessante esasperazione eStrix.
    Tuttavia credo che al moltiplicarsi dei rapporti al di fuori della coppia aumentino, in modo proporzionale, le possibilità di incontrare un altro partner.
    Sinceramente a me sembra l'esasperazione dell'idiozia umana.
    Il fondamento dovrebbe essere l'idea che, nella nostra cultura, è presente l'induzione a un'"innaturale monogamia": l'unione sessuata con una sola donna (o, per estensione, con un solo uomo).

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  6. Grazie Lisa, sì ho trovato anch'io due versioni del nome...
    Non so che dirti sull'omeopatia... Sicuramente in questo caso lo è!

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  7. Trovato Lisa: Parini ne La secchia rapita appunto riferisce Lanciotto.

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  8. "la secchia rapita"?
    storia del ratto di una studentessa modello?
    una sorta di Tisini ante litteram?

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