Ecco, questa mi mancava.
L'avevo sentita al telegiornale ma leggendola rabbrividisco: la libertà religiosa è subdolamente limitata dal predominio culturale che diffonde agnosticismo e relativismo?
Mi viene il dubbio... Aspetta che prendo il dizionario.
Agnosticismo: dottrina filosofica che sostiene l’inconoscibilità di ciò che non è sottoponibile a una verifica razionale o sperimentale, come ad esempio l’esistenza di Dio.
Questo significa che l'esistenza di dio ora è sottoponibilile a una verifica razionale o sperimentale?
Forse lo è sempre stata?
Relativismo: ogni concezione filosofica che considera la realtà non conoscibile in se stessa ma soltanto in relazione alle particolari condizioni in cui i suoi fenomeni vengono osservati, e non ammette perciò verità assolute nel campo della conoscenza o principi immutabili in sede morale.
Dunque... Ci sono verità assolute nel campo della conoscenza e principi immutabili in sede morale...
Ciò mi va violentemente a cozzare con tutte le definizioni che trovo del temine
Libertà: nella filosofia scolastica, capacità dell’uomo di determinare le proprie azioni scegliendo tra due o più alternative ugualmente possibili;
nell’idealismo, consapevole accettazione della necessità universale da parte del singolo individuo;
insieme di garanzie che regolano o vietano le costrizioni alle quali potrebbe essere costretto o impedito chi ne è titolare in qualsivoglia manifestazione o situazione della vita privata o sociale.
Ma violentemente mi si scontrano!
Ma come: la libertà è la possibilità di scegliere... Se ci sono verità assolute che scegli?
Esisterebbe la libertà se non ci fosse qualcosa di relativo?
E questa manica di subdoli diffusori della cultura che fanno?
Insinuano il dubbio che si possa scegliere?
Forse insinuano solo il dubbio...
E che faranno ora a Edoardo Bennato che cantava "Abbi Dubbi"?
Lo scomunicano?
E pensare che, per fortuna, trovo conforto in un'articolo de La Stampa!
ERETICA! ...io ieri son rimasta basita di fronte alla frase: "una democrazia si trasforma in tirannia senza valori"..., e la mia libertà dove se la mette Ratzinazi? Sotto le scarpe? Perchè me la deve spiegare: se non condivido i SUOI valori divento tirannica? Non esistono valori NON religiosi?
RispondiEliminaCara Sel,
RispondiEliminarimango sempre più basita. E pensare che ho sempre creduto che Gesù Cristo fosse stato il primo comunista della storia!
Sbaglio o è sempre più evidente una sorta di "invidia del pene" della chiesa cattolica nei confronti dei musulmani?
RispondiEliminaEhm, Allo... Sussu! Non buttarti giù!
RispondiEliminaDunque, ricapitoliamo: la libertà religiosa sta nel credere al cattolicesimo, senza che a qualcuno venga in mente di seminare dubbi qui e là, rovinandoti la libera scelta con delle alternative. Ho capito bene?
RispondiEliminaComunque, concordo con quanto detto su La Stampa: il rhum dei caraibi è buonissimo!
RispondiEliminaMit hai afferrato perfettamente tutti i concetti presenti nel post!
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