Visualizzazioni totali

lunedì 29 novembre 1999

Riflessi

Questo non è il mio viso.
Non sorride.
A malapena quei due grossi buchi neri, quelli che si intravedono dalle aperture a mandorla, ricordano i miei occhi.
Però non so se sono loro: non hanno alcuna luce.

Questa non è la mia pelle.
Non ha il mio odore di salsedine e di agrumi.
E' dolce, mi da' la nausea.
Non ha il sapore dell'acqua di mare.
Non è mia! Riuscissi a strapparmela di dosso.

Ma anche se fossi in grado di buttare l'involucro dovrei liberarmi della mente.
Non è mia nemmeno lei.
Contraddice se stessa, stenta a decidere, rifiuta di riflettere.
Non ascolta più la "pancia": fa esattamente il contrario di quanto le dice.
Realizza desideri di altri, pensa pensieri di altri, esegue ordini di altri.
Il minimo indispensabile della fatica.

Non sono io.
Non ho il controllo.
Non ho il coraggio di fermarmi.
Non ho la volontà di proseguire.
Non ho la forza di alzare la testa per guardare se c'è qualcosa o qualcuno intorno.
Consumata dall'ignavia.
Non riesco a far altro che restare qui rannicchiata.
In silenzio.
Al buio.
Aspettando che accada qualcosa.

10 commenti:

  1. molto bella la figura di sapori di salsedine e di agrumi, per una pelle.

    (chissà com'è.)

    RispondiElimina
  2. Bene e adesso alzati e tira sù la tapparella, accendi lo stereo e fai accadere qualcosa, che ad aspettare Godot va a finire che fai solo le ragnatele.
    Sappi anche che c'è gente che ucciderebbe per avere accanto una donna che profuma di agrumi e di salsedine...

    RispondiElimina
  3. Eddai solaconio, cosi non va, rinchiudersi no, proprio no
    Se vuoi, sono a tua disposizione per tirarti su il morale..

    RispondiElimina
  4. Non si può stare troppo tempo ad aspettare Godot, ha ragione Joy.
    Cerca nelle cose piccole e vicine il coraggio di proseguire.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  5. solo ora mi accorgo di non aver lasciato alcuna firma
    l'anonimo è essenziale

    RispondiElimina
  6. Sol.. ti avviso che sto tornando dal mio viaggio interiore.. di cui poi ti parlerò volentierissimo, e sai che cosa accadrà vero? Ti tiro fuori da quel guscio, in qualche modo lo faccio..

    RispondiElimina
  7. ...... a volte lo stallo è solo il momento prima del grande balzo in avanti..coraggio..

    RispondiElimina